Tecnologia separata di miscelazione e stabilizzazione della pressione: l’unità di pelletizzazione a due stadi di Kerke impiegata in un progetto di masterbatch nero in Russia

    Nanjing Kerke Extrusion Equipment Co.,Ltd. ha completato con successo i test di fabbrica a ciclo completo della sua linea di produzione personalizzata per estrusione e pelletizzazione a due stadi, modello KTE65+SE150. L’impianto è destinato a essere spedito in Russia per supportare il progetto di produzione in serie di un cliente locale relativo al masterbatch nero.
    Questa linea di produzione è stata appositamente customizzata per applicazioni di masterbatch nero ad alto contenuto di nerofumo e adotta un processo classico a due stadi in serie: l’estrusore co-rotante a doppia vite KTE65, situato nel primo stadio, assicura una miscelazione e dispersione complete del nerofumo e della resina carrier, gestendo in modo autonomo la bagnatura e la deflocculazione della polvere; il secondo stadio, rappresentato dall’estrusore monovite SE150, mantiene la pressione del melt e stabilizza l’erogazione del materiale verso la testa di stampaggio. Separando i processi di miscelazione e di generazione della pressione, questa configurazione affronta efficacemente le criticità tipiche del settore legate alla lavorazione di filler ad alto contenuto di nerofumo — come il surriscaldamento localizzato, la degradazione del materiale e la frequente intasamento dei filtri — garantendo una uniformità e una stabilità della colorazione nera.
    The production line is equipped with a water-ring hot-cutting system that produces spherical particles with a uniform appearance. A complementary loss-in-weight automatic feeding and batching system ensures precise metering of carbon black, resin, and additives, reduces dust generation, and guarantees formulation consistency.The entire equipment set is equipped with a PLC control system that supports a Russian-language operating interface. Electrical and lubrication components are optimized for the low-temperature workshop environments in Russia, ensuring compatibility with local operating conditions.The equipment has a stable production capacity of 300–500 kg/h, with a maximum carbon black loading of 50%. It is suitable for black masterbatches based on PE and PP carriers and is widely used in pipe manufacturing, film blowing, and injection molding.
    The successful implementation of this project represents a significant step in Kerke Rubber & Plastic Modification Equipment’s ongoing commitment to the Russian market. The company will simultaneously provide Russian-language operating manuals, on-site commissioning services overseas, and long-term remote technical support to ensure stable production for its international clients.In the future, Kerke will continue to optimize its two-stage mixing and pelletizing technology to provide comprehensive extrusion solutions for masterbatch and new materials customers worldwide.

    L’impianto completo per il riciclo e la granulazione dei rifiuti PET è stato assemblato ed è dotato di sistema di taglio subacqueo e filtri senza fili, con una capacità fino a 1 tonnellata/ora.

    La linea di produzione per il riciclo e la granulazione dei rifiuti in PET ha completato l’assemblaggio e la messa in servizio nell’officina. La linea è progettata con una capacità di 1 t/h ed è specificamente concepita per il recupero delle risorse da materiali di PET di scarto, come fogli di bottiglie in PET e film in PET. Le sue attrezzature principali sono un sistema di granulazione subacqueo e un filtro di fusione senza rete.
    L’intera linea di produzione consente una lavorazione continua integrando alimentazione automatica, estrusione e plastificazione, filtrazione della massa fusa, granulazione subacquea, essiccazione e raffreddamento. Il filtro senza rete permette lo scarico continuo delle scorie in linea, eliminando la necessità di frequenti fermate e sostituzioni del filtro, riducendo così le perdite dovute ai tempi di fermo e migliorando efficacemente la continuità della produzione nel riciclo del PET, oltre a diminuire i costi di manutenzione manuale.
    Il processo di granulazione subacquea esegue la granulazione e il raffreddamento in ambiente acquoso, prevenendo la degradazione ad alta temperatura del PET; ciò garantisce granuli rotondi e uniformi e una qualità stabile dei materiali riciclati finiti, che possono essere forniti alle industrie a valle, quali quelle delle fibre chimiche e dell’imballaggio.
    Con il continuo sviluppo dell’economia circolare globale delle materie plastiche, questa attrezzatura è adatta ai progetti di riciclo del PET di scarto, aiutando le aziende di riciclo a migliorare la capacità produttiva e la stabilità del prodotto, e a soddisfare le esigenze di produzione di materiali riciclati sostenibili sia sul mercato nazionale che internazionale.

    L’unità granulatrice per polimeri medicali di piccole dimensioni Kerke ha completato la messa in servizio in stabilimento e supporta la commutazione tra processi raffreddati ad aria e raffreddati ad acqua.

    Cork Extrusion Equipment ha completato l’assemblaggio e la messa in servizio congiunta in stabilimento di un’unità granulatrice per polimeri medicali di piccole dimensioni. L’apparecchiatura è progettata con una capacità di 315 kg/h ed è adatta alla ricerca e allo sviluppo di formulazioni, alle prove su piccola scala e alla produzione in piccoli lotti di materiali medici biodegradabili e di eccipienti farmaceutici. È compatibile con due processi di raffreddamento: trafilatura a nastro raffreddata ad aria e trafilatura a nastro raffreddata ad acqua, e può essere commutata in modo flessibile in base alle caratteristiche del materiale.
    L’intera linea di produzione è dotata di un miscelatore ad alta velocità, di un estrusore bivite co-rotante, di un’unità di raffreddamento e trasporto e di una macchina di trafilatura e pelletizzazione. L’impianto può passare rapidamente da un sistema di raffreddamento all’altro: quando si utilizza la modalità di raffreddamento ad aria, il serbatoio dell’acqua viene eliminato e l’intero processo avviene mediante raffreddamento a secco, evitando l’assorbimento d’acqua, l’idrolisi dei materiali e la contaminazione da impurità idriche. Non è necessario alcun processo di essiccazione ed è adatto a polimeri medici facilmente idrolizzabili e sensibili, come PLGA, PLA e TPU medicale. Quando si passa alla modalità di raffreddamento ad acqua, il serbatoio dell’acqua viene collegato per il raffreddamento, garantendo un’efficienza di raffreddamento superiore ed essendo adatto alla lavorazione e alla produzione sperimentale di polimeri modificati medicali resistenti all’acqua e di materiali modificati di uso generale.
    L’unità principale adotta una struttura a vite gemella modulare. Il cilindro e le viti possono essere lucidati a specchio e trattati contro la corrosione, facilitando lo smontaggio, l’assemblaggio e la pulizia e riducendo i residui di materiali medici di alto valore. Il sistema di controllo della temperatura, segmentato, indipendente e di precisione, combinato con un sistema di devolatilizzazione sottovuoto, rimuove efficacemente monomeri e volatili a basso peso molecolare, riduce la degradazione termica dei polimeri e garantisce la purezza del materiale in uscita. La sezione di raffreddamento e trasporto supporta la regolazione della velocità tramite inverter; la velocità del vento e quella di trazione possono essere regolate per assicurare una formazione stabile del nastro di materiale; la lunghezza delle particelle del meccanismo di taglio è regolabile e la dimensione delle particelle risulta uniforme.
    This model mainly serves pharmaceutical company R&D centers and university new materials laboratories, taking into account formula prototyping and small-batch trial production, and reducing the testing losses of expensive medical raw materials. The entire machine can be customized according to cleanliness requirements and adapted to medical material process verification scenarios. The equipment itself does not represent GMP certification; the workshop cleanliness conditions and a complete set of verification documents must be provided by the customer.
    The iteration of new medical polymer materials is accelerating, and different materials have significantly different requirements for cooling processes. One set of equipment is compatible with both air-cooling and water-cooling processes, which can cover more R&D sample needs. Kerke continues to optimize extrusion equipment solutions and provide extrusion solutions to address the pain points of specialty polymers and medical materials. After completing factory testing, the unit will be shipped to the customer’s site for use.

     

    Focalizzandosi sui mercati esteri | Nanjing Kerke parteciperà alla Fiera 2026 di Tokyo sui Compositi Plastici ad Alte Prestazioni, esplorando nuove opportunità nelle attrezzature per materiali polimerici

    Nanjing Kerke Extrusion Equipment Co.,Ltd. has confirmed its participation in the 2026 HighlyFunctional Plastic Expo in Tokyo, Japan. The exhibition will be held from September 30 to October 2, 2026 at the MAKUHARI MESSE in Chiba, Japan. Kork’s booth number is Hall2Plastic, 1139.
    Questa Esposizione giapponese di Plastica e Compositi ad Alte Prestazioni è un evento professionale di grande rilievo nei settori dei polimeri, delle plastiche modificate e dei compositi nell’area Asia-Pacifico. Riunisce aziende a monte e a valle, provenienti sia dall’interno che dall’estero, operanti nella granulazione di materie modificate, negli elastomeri e nei nuovi materiali polimerici, ponendo l’accento sulle tecnologie all’avanguardia e su linee complete di attrezzature per la lavorazione di materiali ad alte prestazioni, la miscelazione modificata e il riciclo.
    Nanjing Kerke si concentra sulla ricerca, lo sviluppo e la produzione di linee complete di estrusione a doppia vite; i suoi prodotti sono ampiamente impiegati nei settori degli elastomeri TPE/TPU, della modifica delle plastiche, della riempitura e della miscelazione, nonché del riciclo e della granulazione del PET. Durante questa esposizione in Giappone, l’azienda presenterà ai mercati giapponese e dell’Asia orientale circostante soluzioni complete di attrezzature per la miscelazione e l’estrusione di produzione nazionale, avvierà scambi tecnici con i produttori locali di materiali e con gli acquirenti commerciali, e esplorerà possibilità di collaborazione quali la personalizzazione delle apparecchiature, il supporto progettuale e servizi di assistenza localizzati.
    “The Japanese new materials market has high requirements for equipment stability and process compatibility, and it is also one of the overseas markets that Cork is focusing on cultivating. We hope to use this exhibition platform to directly address the needs of end customers, export extrusion and granulation equipment adapted to East Asian operating conditions, and expand our B-end overseas channels.” A company representative stated.
    Durante la fiera, i colleghi del settore sono invitati a visitare HALL2PLASTIC, stand 1139, per discutere ed esplorare le opportunità di sviluppo delle attrezzature per la lavorazione dei materiali polimerici.